Un
giorno, su di un pianeta posto in una regione molto lontana dalla Galassia,
arriva un'astronave. Il pianeta è ancora giovane, ma sarebbe
abitabile per l'uomo se la vita vi avesse mai avuto inizio. E' per questo
che l'astronave è venuta a sistemarvi spore, microbi, batteri
ed esseri unicellulari: a contagiarlo cioè con quei fermenti
che alla fine consentono alla vita superiore di essere. Ma poi, per
un errore di archivio, il cartellino segnaletico del pianeta remoto
va disperso, e il pianeta viene dimenticato; per migliaia di anni, solo
con se stesso, il pianeta senza nome continua a incubare gli embrioni
di vita portativi un giorno dall'uomo, e questi embrioni, liberi di
svilupparsi sfrenatamente, lo trasformano in un mondo di incubi. Un'astronave
vi fa un giorno naufragio, e saranno i discendenti degli infelici che
la sorte ha gettato sul pianeta dimenticato i selvaggi che ora lo popolano,
tra ragni giganteschi, farfalle con apertura alare di due metri, coleotteri
grandi come carri armati. Ma i discendenti imbarbariti degli uomini
sono pur essi uomini: e sapranno emigrare dalle bassure pestilenziali
delle foreste di funghi mostruosi alle vergini altitudini delle montagne
dove la vita è serena... Murray Leinster è il decano della
fantascienza; ogni suo romanzo è un viaggio affascinante nel
fantastico e pur verosimile regno di tutto ciò che sarebbe potuto
accadere o potrà un giorno avvenire. Il Pianeta dimenticato
non si dimentica.
INDICE
MONDI SENZA FINE
- 3° puntata
CLIFFORD D. SIMAK
TYCHO BRAHE E LA GRAVITAZIONE
UNIVERSALE - Curiosità scientifiche
Description:
Copertina di
C. Caesar
MURRAY LEINSTER
Un giorno, su di un pianeta posto in una regione molto lontana dalla Galassia, arriva un'astronave. Il pianeta è ancora giovane, ma sarebbe abitabile per l'uomo se la vita vi avesse mai avuto inizio. E' per questo che l'astronave è venuta a sistemarvi spore, microbi, batteri ed esseri unicellulari: a contagiarlo cioè con quei fermenti che alla fine consentono alla vita superiore di essere. Ma poi, per un errore di archivio, il cartellino segnaletico del pianeta remoto va disperso, e il pianeta viene dimenticato; per migliaia di anni, solo con se stesso, il pianeta senza nome continua a incubare gli embrioni di vita portativi un giorno dall'uomo, e questi embrioni, liberi di svilupparsi sfrenatamente, lo trasformano in un mondo di incubi. Un'astronave vi fa un giorno naufragio, e saranno i discendenti degli infelici che la sorte ha gettato sul pianeta dimenticato i selvaggi che ora lo popolano, tra ragni giganteschi, farfalle con apertura alare di due metri, coleotteri grandi come carri armati. Ma i discendenti imbarbariti degli uomini sono pur essi uomini: e sapranno emigrare dalle bassure pestilenziali delle foreste di funghi mostruosi alle vergini altitudini delle montagne dove la vita è serena... Murray Leinster è il decano della fantascienza; ogni suo romanzo è un viaggio affascinante nel fantastico e pur verosimile regno di tutto ciò che sarebbe potuto accadere o potrà un giorno avvenire. Il Pianeta dimenticato non si dimentica.